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MINISTRI DEL CANTO UOMINI E DONNE DI LODE (Fabrizio Scicali) |
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Lo schema che si è cercato di seguire con molta semplicità, è il seguente: 1 Cos'è Biblicamente e Teologicamente la lode; 2 Componenti della lode della Bibbia; 3 Effetti della lode su di noi; Cos'è Biblicamente e teologicamente la Lode Nella preghiera si è soliti distinguere la lode, la domanda, il ringraziamento. In realtà nella Bibbia la lode e il ringraziamento si ritrovano spesso di un identico movimento dell'animo, e sul piano letterario sugli stessi testi. Volendo fare un parallelo tra le due, esse suscitano le stesse manifestazioni esterne di gioia, entrambe rendono gloria di Dio (Isaia 42,12-salmo 22,24) confessando le sue grandezze. Si potrebbe dire che la lode pensa più alla persona di Dio che i suoi doni, è cioè più Teocentrica, più vicina all'adorazione, sulla via dell'estasi. Gli inni di lode cantano Dio perché è Dio. Nati da uno slancio di entusiasmo, i cantici di lode moltiplicano le parole per tentare di descrivere Dio e la sua grandezza. E la lode canta la bontà di Javhè, la sua giustizia, (salmo 145) la sua salvezza (salmo 71,15) il suo soccorso (prima Samuele 2,1), il suo amore, la sua fedeltà, la sua gloria, la sua forza (salmo 29,4), il suo meraviglioso disegno (Isaia 25,1) ecc.. Lodare Dio significa esaltarlo, magnificarlo, (Luca 1,46), significa riconoscere la sua superiorità unica poiché egli è Colui che abita nel più alto dei cieli (Luca 2,14). La lode sgorga dalla coscienza di questa santità di Dio (Isaia 6,3), e questa esortazione purissima unisce profondamente a Dio. Componenti della lode nella Bibbia La lode è innanzitutto confessione della grandezza di Dio. Scaturita dal contatto col Dio vivente la lode risveglia tutto l'uomo e lo trascina in un rinnovamento di vita. La lode se è vera e incessante (salmo 146,1); è esplosione di vita: non i morti già discesi nello Sheol ma bensì i soli viventi possono lodare Dio (salmo 6,6). La lode nasce dallo stupore e dall'ammirazione in presenza di Dio. Si può esprimere in un grido, in un'esclamazione, in un'ovazione gioiosa (salmo 47,2-6/ 81,2); su questa stessa base poggia il canto in lingue. Esso infatti può essere visto come la fase culminante della lode. Quando infatti la preghiera non basta ad esprimere ciò che sentiamo dentro si aggiunge desta l'armonia della musica, ma anche questa può non arrivare ad esprimere significato pieno della lode, ecco allora si perdono di confini formali della preghiera, del canto e nasce una nuova forma di canto, che ci fa tornare bambini, un insieme di suoni indefiniti esce dalla nostra bocca come quelli che un bambino di pochi mesi rivolge ai genitori per esprimere la sua felicità non potendo comunicarla altrimenti, perché non conosce ancora il linguaggio; tuttavia i genitori capiscono cosa vogliono dire i bimbi, e danno loro le parole al bimbo interpretando la sua espressione. Scopriamo allora una nuova interpretazione della Parola di Gesù che dice "se non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli, " proprio perché chi più di un bambino loda non con parole sapienti ma con il cuore? il cuore che prega e che lode infatti partecipa ad una specie di trasfigurazione che tende a trascinare con se uomini e cose, ma noi spesso ci opponiamo. il canto il lingue è stato definito in molti modi, alcune delle definizioni più belle io voglio porle alla vostra attenzione. -è un canto fatto a chi non aspetta la parola per capire quello che essa e contenuto. -è come lodare Dio contemporaneamente con tutte le parole del mondo. E ma la più bella e la più suggestiva e la seguente: -è un canto in bianco, nel quale lo spirito santo scrive i versi e le parole più belle. Per evitare il decadere dei giubilo in atteggiamenti superficiali e necessario di tutti prendano coscienza di essere alla presenza dell'Altissimo, da rendere, al quale si deve rispetto. L'assemblea del giubilo è invitata a pregare a profetizzare usando esclusivamente il canto: mantenendo la stessa nota di partenza e modulando spontaneamente come lo spirito suggerisce. Ognuno offre a Dio il suo più personale cd originale ringraziamento, sentendosi protagonista di questa lode e, nello stesso tempo, una parte di tutto il corpo. 11 canto in lingue si manifesta con toni rigorosi decisi. oppure sommesso o quasi impercettibile. Questo dono che all'apparenza sembra esprimere incoscienza. inconsistenza concettuale, è costruito su melodie improvvisate e parole senza senso. Eppure, non è il carisma dell'irragionevolezza, ma della consapevolezza. Non c'è canto lingue senza una profonda coscienza di salvezza. Ma perché dobbiamo lodare Dio? Una prima risposta potrebbe venire dal vangelo di Luca quando al capitolo 17 narra della guarigione di dicci lebbrosi (Le 17,1 I-19); in dieci sono stati guariti ma uno solo è salvato: colui che vedendosi guarito tornò indietro lodando Dio a gran Voce: solo allora costui accede alla salvezza
: Gesù gli disse
"Alzati e v à, la tua fede ti ha salvato". La lode nasce dalla
consapevolezza di essere stati guariti da Dio, dalla Gioia per lo scampato
pericolo. Solo chi è consapevole di essere stato guarito loda Dio; e la lode dal canto suo completa quella opera di guarigione di Dio che porta l'uomo alla salvezza. La Lode manifesta l'accettazione del Piano di Dio, in una parola manifesta l'accettazione di Gesù come Signore e Salvatore della propria vita. Leggiamo ancora in Apocalisse 19A-6: " udì come la voce di una folla immensa nel cielo che gridava alleluia! Salvezza gloria e potenza al nostro Dio, poi una voce partì dal trono: lodate il nostro Dio voi tutti i suoi servi. Questo passo ci rivela che siamo chiamati a lodare Dio per l'eternità, e che il Signore vuole fare di noi un popolo che lo lodi. Quindi la lode non è facoltativa nella nostra vita spirituale e lo capiamo anche con l'aiuto di San Paolo prima lettera ai Tessalonicesi 5,16: pregate incessantemente in ogni cosa rendete grazie, questa infatti è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di noi; c anche nell'antico testamento si incontrano numerosi passi in questo senso. urne per esempio (Tobia 12,6-7) benedite Dio, celebratelo. Cantate e benedite il suo nome... e non trascurate di ringraziarlo. La parola di lode che più spesso si incontraec Hillel dall'ebraico = lodare che corrisponde al laudare dei nostri salmì. Spesso non è espresso l'oggetto della lode, ed essa si trova in espressioni come alleluia = allal'Jah = lodate Javhè. Effetti della lode li nostro dovere dei cristiani è quindi di entrare nella lode... ma non siamo angeli! Da dove cominciare allora? La lode non si fa solo spirito, ma ordinariamente si esprime all'inizio con la bocca, "... la mia bocca proclami la tua lode... (salmo 51,17) " e con la voce . Per esempio com'è possibile immaginare Maria che dice il magnificat a voce bassa e magari a spalle chine, lei sicuramente io ha proclamato a gran voce o forse lo ha anche cantato. Allo stesso nodo ci esprimiamo con tutto il nostro essere per ringraziare nell'intimo del nostro cuore, per poi esprimere in seguito la nostra lode: questo non è esatto, infatti quando il Signore ha insegnato il Padre Nostro ai suoi discepoli non ha detto: " quando pregate, pensate e mormorate, ma quando pregate DITE... " Santa Caterina da Siena nei " Dialoghi" riporta che il Signore stesso domanda che si cominci con la preghiera vocale. Del resto è difficile lodare veramente nel nostro cuore se non avremo cominciato a farlo anche fisicamente e corporalmente, magari alzando le braccia e dicendo: " Benedetto sia il Signore ". Spesso a causa della sofferenza del mondo noi esitiamo lodare, in questo caso lodiamo signore per il bene che Dio sa e può trarne, perché egli è il Signore che interviene nel mistero del male c della sofferenza per trarne un bene. Un metodo che possiamo riscoprire è la salmodia definita da papa Giovanni Paolo II un incenso spirituale; poi dalla salmodia speso si passa al canto il Lingue. E in effetti una cosa delicata la lode u Dio, perché noi non possiamo dire niente a Dio, talmente egli è al di sopra di tutto, e nel contempo non possiamo tacere (S. Agostino commento al salmo (82). Fatto allora questo sforzo (nei salmi ai legge infatti " sacrificio di lode ") ci troviamo subito alla presenza di Dio questo Davide lo aveva capito; del resto in II Cronache 5.1s assistiamo ad uno degli effetti più sbalorditivi narrati nel vecchio testamento, cioè l'apparizione della nube (Dio). in seguito al canto e alla lode: un episodio analogo si trova nell'ormai noto Atti 2 dove ,i leggono chiaramente ì frutti della manifesta/ione dello Spirito. Rivide aveva tra l'altro intuito e sperimentato la potenza liberatrice della lode, così come Paolo e Sila in atti 16,25-26 . Quando ci sentiamo oppressi e lo è anche l'assemblea di preghiera impegniamoci in una lode profonda e l'atmosfera sarà schiarita. Il signore guarisce attraverso la lode e risana ogni ferita. La lode risveglia la comunità, a questo scopo San Paulo esorta le comunità... (Efesini 5,12i-20/ CULOSSESI 3.16). Vorrei però sottolineare uno degli aspetti più importante della lode: si è parlato finora della lode comunitaria, ma seppure essa ci fa crescere, non basta sicuramente a conquistare il nostro angoletto in paradiso, dice il Signore. Dobbiamo fare come Zaccheo, trovare nella nostra vita un Sicomoro arrampicarci perché siamo piccoli, incontrare e fissare i nostri occhi negli occhi di Gesù, per vedere e conoscere Gesù. E potremo veramente trasformare ogni istante della nostra vita individuale in una lode continua: Leggiamo ancora in colossesi 3,17 tutto quello che farete in parole ed opere, tutto ,i compie [lei nome del signore Gesù credendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre. " Inoltre dice il Signore " non chi dice Signore Signore entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio "- Ciò significa che la lode acquista pieno significato. quando l'intera nostra vita, tutto il nostro agire, la mia sofferenza, il mio servizio diventano lode a Dio: allora entreremo nel regno dei cieli dalla via maestra e ci uniremo al coro degli angeli lodando come dice l'Apocalisse 4,8-5,8-14.2 " Santo, Santo, Santo il Signore Dio, l'onnipotente. Colui che era. che è e che viene". Allora solleviamoci dalla pigrizia, alziamoci. camminiamo e cantiamo. Dio ci ama c ci esaudisce. AMEN! ALLELUJA!
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